NewtonFest prosegue
il proprio percorso alla scoperta delle espressioni musicali
contemporanee più originali e stimolanti, una proposta
che negli ultimi anni, anche raccogliendo l’eredità
del Festival LatinaMusicaOggi, ha portato migliaia di spettatori
da tutt’Italia ad ascoltare e approfondire le proposte
più interessanti nell'ambito delle nuove sonorità,
spaziando dalla composizione contemporanea all'improvvisazione,
dalla sound-art e ambient all'elettronica, dal jazz al rock
d'avanguardia.
L'idea
Newton è sintonizzato
sulle frequenze di una costellazione musicale che che ha come
unica matrice comune la rigorosità nell’approccio
e nella ricerca e la non convenzionalità. Percepiamo
un pulsare vitale, una molteplicità di espressioni
che riflettono le rispettive esperienze geoculturali. Una
fucina aperta ad ogni influenza e senza preclusioni identitarie,
alla convivenza delle più vitali tradizioni musicali
che si rinnovano attraverso un dinamizzarsi reciproco di energie.
E' questo il senso del nostro festival: presentare nello stesso
programma esperienze le più varie e lontane come per
esempio Giovanna Marini e The Ruins o all'interno dello stesso
concerto il frutto dell'incontro di mondi lontani: Otomo Yoshihide
o Elliott Sharp che interagiranno con Logos o Paolo Fresu
nel suo dialogo intenso e suggestivo con Dhafer Youssef. E
infine, ma certamente non ultima, qualità delle proposte
come vettore di una emotività finora fortemente recepita
dal pubblico del festival.
Il dettaglio
Otomo Yoshihide
(direttamente dalla Biennale Musica di Venezia) e Logos aprono
la manifestazione con un concerto pirotecnico di improvvisazione
e di autentico spettacolo sound e noise radicale basta poi
solo citare la presenza del carismatico e istrionico
Elliott Sharp musicista nato a Cleveland,
ma a pieno titolo esponente di punta dell'avanguardia Newyorchese,
è uno tra i più eclettici musicisti dei nostri
tempi, e vanta collaborazioni illustri (John Zorn, Eric Mingus,
Bobby Previte…); Paolo
Fresu grande trombettista italiano che ci
proporrà una performance unica nel suo genere con il
cantante oudista tunisino Dhafer
Youssef; Giovanna
Marini, prestigiosa musicista cantante folk,
ancora oggi impegnata in un fitto calendario di concerti con
Franceso De Gregori che si esibirà a NewtonFest con
il suo quartetto vocale.
Altra data veramente straordinaria ed esclusiva è quella
del The Japanese New Music Festival,
che torna in Europa dopo il tour del 1999 con una performance
ancora più energetica e pazza. Questo è il più
“piccolo” festival al mondo composto solo da 4
musicisti. Ma sarà una grande esperienza musicale,
loro eseguono 5 diversi travolgenti progetti: hardcore, prog,
psichedelia cosmica, a cappella, comic freeform, troubadour...
tutti gli estremi della musica contemporanea giapponese in
un unica serata.
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