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Elliott Sharp
è considerato il Jimi Hendrix delle musiche eterodosse (
e il paragone non è casuale, dato che Sharp ha realmente
incontrato il leggendario chitarrista): instancabile ricercatore
nel campo della creazione di nuove chitarre, tra le quali ricordiamo
la slab o vari modelli di doppia chitarra-basso. Chitarrista dallo
stile duro, i suoi lavori si distinguono per essere dei blocchi
sonori e per le influenze dal rock, dal blues e dal canto armonico
e in generale dall'utilizzo continuo di overtones. Sharp è
anche clarinettista e sassofonista di notevole originalità.
Le sue musiche sono esegiute con regolarità dai maggiori
ensemble in questo settore, tra i quali l'Ensemble Modern e la non
meno prestigiosa orchestra del ORF di Vienna, tanto che di recente
la critica ha iniziato a stimare Sharp anche come compositore e
non solo come performer.
Nato a Cleveland, ma a pieno
titolo esponente di punta dell'avanguardia Newyorchese, Elliott
Sharp è uno tra i più eclettici musicisti dei nostri
tempi: la sua musica spazia senza problemi dal jazz al rock, dall'etnica
all'elettronica, dal blues ai più arditi esperimenti sonori,
così come può suonare chitarra, sassofono, clarinetto
o electronics in un'instancabile ricerca che coinvolge l'improvvisazione
come le strutture formali (e matematiche) più rigorose e
che riflette la paradossale combinazione di caos e ordine che sottostà
alle più avanzate frontiere della fisica. Tra le tante sue
collaborazioni ricordiamo quelle con John Zorn, Wayne Horwitz, Bobby
Previte, e i suoi progetti Terraplane, Carbon, Tektonics.
Logos è un ensemble
che lavora da vent'anni in Europa nel campo dell'avanguardia e della
sperimentazione sonora. Il progetto Logos va oltre l'interpretazione
di lavori scritti da altri; gli stessi artisti del Logos sono autori
di molte delle musiche che oggi eseguono, e nelle loro attuali performance
gestiscono in modo spregiudicato materiali di diversa provenienza.
Multimedialità, attitudine scenica, uno spiccato senso teatrale,
un approccio polifunzionale e inconsueto agli strumenti, recycling,
sono alcuni degli elementi che caratterizzano il progetto Logos.
PRODUZIONE
E ORGANIZZAZIONE Newton
festival
40°
Festival di Nuova Consonanza
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| QUANDO
martedì 18 novembre 2003
DOVE Roma - Goethe Institut
ORARIO 21.00
COSTO 10 euro
INFO tel 0773 264042 info@newtonfest.net
DESCRIZIONE ELLIOTT SHARP &
LOGOS
Elliott Sharp: electric &
steel guitar, soprano sax, powerbook
Logos:Davide
Grottelli saxes & Yamaha WX5
Paolo Capasso cello e sampler
Eugenio Becherucci guitar
Cristiano Becherucci piano &
sound objects
Antonio Zitarelli drums
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